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Il civraxiu, dal latino “cibarius”, vanta una
storia antichissima, sulle quali si è spesso fantasticato.
Quello che è certo è che le sue origini si trovano a Sanluri
- il cui nome, non a caso, deriva da “terra 'e lori” ovvero
“terra ricca di cereali” – e che veniva preparato nelle case
contadine per il consumo giornaliero.
Il civraxiu è un prodotto artigianale
ottenuto con diverse miscele di sfarinato (farina di grano
tenero tipo “00” e semola di grano duro), che deve alla
lievitazione naturale non soltanto la sua lunga
conservazione, quanto anche il suo aspetto peculiare: crosta
ruvida e croccante, mollica soffice e profumata, alla cui
aroma è difficile resistere.
Oggi, la qualità e la prelibatezza del pane
di Sanluri è insidiata dalla concorrenza sleale di
imitazioni a basso costo ed è per questo motivo che anche il
civraxiu è stato inserito nell’ambizioso progetto nazionale
per la tutela dei prodotti tipici delle regioni d’Italia.
L’intento è quello di proporre un marchio di qualità che
tuteli i prodotti tipici dalle numerose imitazioni. E’
quanto si augurano anche i Fratelli Tronci, i quali, dal
1920, portano avanti questa preziosa eredità.
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